19:36:01
Buona Sera
venerdì 9 maggio 2008

Home | Chi siamo | Statuto | Links | Contattaci | Area riservata |
Home | Tesseramenti | Progetti | Raccolta Fondi | Sezioni | Rifugi | Leggi Nazionali | Leggi Regionali |
News Anta | Note del Presidente | Inserzioni Varie | Fotogallery | Video | Info Utili | Faq |


30 aprile 2008

CAMPOBASSO

Aggiornamento Canile Mirabello Sannitico – Contrada Vallevecchia

Il 27 aprile su LA 7 alle ore 13.00 – 20.00 e lunedì 28 al TG2 alle 13.00 si è parlato del canile di Mirabello Sannitico (Campobasso) e della situazione di degrado in cui versano oltre 600 cani ospitati. Situazione che il Presidente dell’A.N.T.A. onlus, Bruno Mei Tomasi, insieme ad Emilio Nessi, giornalista sensibile alletematiche animaliste, ha voluto mettere in evidenza dopo aver visitato il 25 aprile scorso il canile gestito dalla Sig.ra Maria Rosaria Romano.
La motivazione della vista è la condizione della struttura, nella quale il livello di degrado si aggrava velocemente, e l’impossibilità per i cani custoditi di avere quanto necessitano. Venuto a conoscenza della triste condizione degli animali all’interno del canile, dunque, il Presidente ha contattato Nessi. È stato confermato che vi sono oltre seicento cani che rischiano seriamente di morire di fame e di malattie.
Il Presidente definisce inaccettabile l’assurda inerzia delle istituzioni della Regione Molise edi alcuni comuni della provincia di Campobasso, che hanno prima concorso a creare una situazione di degrado e poi hanno finto di non sapere nulla di quanto fosse indispensabile un loro intervento, dimostrando inadeguatezza e superficialità per un problema diventato intollerabile. L’iniziativa di Mei Tomasi e di Emilio Nessi, che porterà a rendere pubblica la situazione di Campobasso, avrà come conseguenza la denuncia dei Sindaci responsabili della situazione al pari della ASL, in quanto non hanno fatto nulla per evitare di giungere ad una simile emergenza.
“È intollerabile – dichiara Mei Tomasi – che a Mirabello oltre 600 cani stiano morendo di fame e senza assistenza sanitaria. È anche inaccettabile che una donna non più giovanissima venga lasciata sola dalle istituzioni. È questo un segno del degrado che segna il livello culturale e organizzativo di un Paese da terzomondo. Una simile realtà mina le fondamenta di un Paese che si definisce civile e ciò non si può e non si deve accettare. Di fronte a tale situazione non si può rimanere inerti”.






13 aprile 2008

CAMPOBASSO

Aggiornamento Canile Mirabello Sannitico – Contrada Vallevecchia

Precisazioni sulla situazione sul territorio

“Vista la notevole curiosità mostrata nei confronti dell’ANTA onlus, sia per l’attività che svolge che per i luoghi dove questa viene richiesta, volendo evitare a talune persone l’imbarazzo di possibili figuracce quando si cimentano a raccontare fatti che non conoscono, l’ANTA onlus invita chiunque volesse essere aggiornato su qualsiasi iniziativa intrapresa a chiamare direttamente il Presidente in modo da avere informazioni più corrette e veritiere.”

Per Campobasso ( Mirabello Sannitico ) oltre alla possibilità di chiedere direttamente alla Sig.ra Maria Rosaria Romano, si può chiamare direttamente il N.I.R.D.A. oppure inviare una mail a info@antaonlus.org

In attesa di tali eventi una breve anticipazione:

Dall’ultimo intervento dell’ANTA per Campobasso, dove è stato possibile raccogliere sia alimenti che fondi, è stato sollecitato un tavolo di confronto tra le varie istituzioni, che in parte ha già avuto inizio, interrotto dalle dimissioni del Prefetto prima e dalle elezioni poi; il nuovo Prefetto appena insediato ha preso impegno di convocare un tavolo tecnico, dopo le elezioni, per vedere come intervenire e cercare di risolvere un problema che per le dimensioni e per le difficoltà riscontrate è secondo a pochi.

Mirabello Sannitico, Santo Stefano, vecchio mattatoio di Campobasso e altri canili sparsi nella periferia di Campobasso raccolgono oltre 2000 cani, senza contare che i randagi ancora liberi sono poco di meno.. solo degli stupidi possono pensare che basta scrivere due cavolate per risolvere un problema di queste dimensioni… Nemmeno il sequestro delle strutture avrebbe avuto maggiori possibilità di risolvere il problema… vista la situazione territoriale, soprattutto perché ci vuole ben altro che il solo impegno di Campobasso per risolvere un problema così complesso e diffuso, anche per la ritrosia dello stesso Comune a pagare gli alimenti per i cani..

Appena saranno disponibili ulteriori informazioni, sarà cura dell’ANTA metterle a disposizione per chi volesse collaborare.






29 dicembre 2007

COMUNICATO STAMPA

CAMPOBASSO Mirabello Sannitico – Contrada Vallevecchia

AGGIORNAMENTO SITUAZIONE CANILE con Elenco aiuti ricevuti



L’ANTA onlus ritiene opportuno ringraziare quanti hanno accolto l’appello di solidarietà lanciato dall’associazione per i circa 750 cani senza cibo di Campobasso. L’adesione all’iniziativa è stata davvero notevole ed è giunta da ogni parte del Paese. E’ altresì opportuno, a conclusione della prima fase dell’intervento, fare il punto della situazione, anche perché in molti ci hanno scritto per essere aggiornati sui risvolti della situazione, in particolare quelli che riguardano il benessere dei cani e la tranquillità di chi sino ad ora li ha accudititi con tanta dedizione e senza speculazioni. La sig.ra Maria Rosaria e la sua piccola Associazione, al contrario, sono stati lasciati soli dai Comuni che avrebbero dovuto provvedere a sostenerle.

Nella mattinata del 28 c.m., c’è stato un lungo colloquio tra il Presidente ANTA e la Sig.ra Maria Rosaria, per avere maggiori ragguagli sulla situazione degli animali, sia sul fronte alimentare che su quello sanitario, come anche su aspetti di carattere più generale.
Per quanto riguarda le forniture alimentari pervenute o promesse per i cani, la quantità di cibo raggiunta ha superato ampiamente l’emergenza legata alle festività. In pratica, alla fornitura ANTA si è aggiunta quella saltuaria del Comune, subito dopo sono partite altre forniture dalla LAV, dalle Marche coordinate dalla Presidente del C.A.A.R.M. e da altre piccole Associazioni. Un resoconto di tutto ciò che è arrivato o è in arrivo è pubblicato qui di seguito , anche per dare risalto a tutti quelli che hanno partecipato a questa catena straordinaria di solidarietà.

Ora, però, sistemata (temporaneamente) la questione alimentare occorre passare subito all’emergenza sanitaria, non meno grave. La Sig.ra Maria Rosaria ha messo in evidenza che ci sono due aspetti attualmente per lei insuperabili, entrambi legati alla disponibilità finanziaria: servono medicine, volontari e veterinari che possano prestare la loro opera in maniera continuativa.
Nella struttura operano 4-5 persone per circa 750 cani, situazione che rende impossibile soddisfare tutte le esigenze: un numero così scarso di operatori non riesce a far le pulizie e dare da mangiare nello stesso giorno, perciò alternano: un giorno danno da mangiare agli animali e un giorno puliscono.
La situazione è davvero critica e merita tutta l’attenzione immaginabile. Oltre a cercare di dare in adozione più cani possibili, se individuate adeguate famiglie, occorre riportare nella giusta sede istituzionale il problema che, proprio a Campobasso, sembra aver raggiunto proporzioni incredibili: oltre 2000 cani rinchiusi in canili inadeguati sparsi in periferia per una popolazione residente di poco superiore a 50.000 abitanti, il che è inaccettabile. Qui non servono proclami ma azioni concrete e pianificate e in primis occorre richiamare tutte le istituzioni alle proprie responsabilità.

L’ANTA onlus, subito dopo le feste, eseguirà un accurato sopralluogo, cercherà di incontrare anche le Istituzioni, valuterà ciò che è stato fatto e ciò che servirà per il futuro, presenterà una dettagliata relazione al NIRDA e, se le condizioni non sono risolvibili dalla politica, come normalmente dovrebbe essere, chiederà alle istituzioni di garantire gli interventi necessari. Improrogabile è la convocazione di una conferenza di servizi tra tutti i Comuni confinanti con Campobasso e l’ASL, alla quale dovranno partecipare i rappresentanti della Provincia e della Regione, non meno responsabili dei Comuni.

Rilanciamo l’appello per Campobasso.
SERVONO: farmaci ad uso veterinario, di ogni tipo, oltre a soldi per pagare i veterinari e coprire i rimborsi spese ai volontari che sono già impegnati da tempo nel canile.

Per continuare a contribuire dall'Italia:
Banca Unicredit - C.C. 3638197 - ABI 02008 - CAB 03810, CIN G

Dall'Estero:
IBAN "IT06 G020 0803 8100 0000 3638 197"
e BIC "UNCRIT2BSR6" (Unicredit Banca Campobasso)

intestato a Sig.ra a Maria Rosaria Romano via XXIV Maggio 56, 86100 Campobasso

Per quanto riguarda i medicinali telefonate alla Sig. ra Romano per sapere cosa più necessita al 333 4895457



ELENCO AIUTI RICEVUTI (dati forniti dalla Sig. Romano:

3.600 Kg (180 sacchi da 20 Kg crocchette, Fornitura saltuaria Comuni)
2000 Kg (100 sacchi da 20 Kg) crocchette dall’ANTA
2000 Kg (100 sacchi da 20 Kg) crocchette dalla LAV
600 Kg tra crocchette e umido da C.P.E.
320 Kg (16 sacchi da 20 Kg da Ancona) CAARM e altre associazioni + 500 €
320 Kg (16 sacchi da 20 Kg) Francesca da Roma + medicine varie
45,6 Kg (114 scatolette da 400 gr) da Leonardo da Padova

Arrivati dalla Germania umido e sacchi di crocchette varie

I bonifici effettuati sul conto della Sig. Romano sia dall’Italia che dalla Germania ammontano al momento a 3.650,00 €






19 dicembre 2007

COMUNICATO STAMPA

CAMPOBASSO Mirabello Sannitico – Contrada Vallevecchia

EMERGENZA: 700 CANI SENZA CIBO DA GIORNI



Generalmente l’ANTA onlus è intervenuta nelle situazioni critiche attraverso l’operato dei propri associati e senza troppi clamori, ma quella di Mirabello Sannitico è davvero un’emergenza senza precedenti.
Stavolta non è possibile per l’associazione agire da sola. La situazione di degrado, scoperta casualmente, è grave non solo per l’elevato numero dei cani coinvolti, circa 700, ma anche per la distanza delle sezioni dell’associazione da Mirabello e per le condizioni estremamente inadeguate del luogo in cui gli animali sono ospitati.
È così che l’ANTA onlus ha ritenuto utile chiedere l’aiuto di chiunque fosse disponibile a collaborare. C’è un serio rischio per la sopravvivenza dei cani custoditi in questa struttura abusiva, gestita da una donna non più giovane. Purtroppo, infatti, i cani da giorni non mangiano. Il NIRDA è stato già allertato, ma non sarà possibile intervenire prima di Gennaio, perciò ci sentiamo in dovere di coinvolgere quante più Associazioni e persone possibili.
Le risorse dell’ANTA onlus non riescono a soddisfare le esigenze alimentari dei 700 cani. Oggi, tramite una raccolta fatta tra gli associati dell’ANTA onlus, spediremo 20 quintali di crocchette: speriamo che giungano in tempo, prima che i cani comincino a morire per mancanza di cibo.
Le crocchette che spediremo sono di buona qualità, ma basteranno appena per i primi 8- 10 giorni, poiché la maggior parte dei cani sono di media taglia. Considerando il fatto che non sarà possibile imporre alle amministrazioni comunali, anche tramite intervento della Procura di Campobasso, il pagamento della fornitura alimentare prima di metà gennaio, occorre che altri si aggiungano a noi per raggiungere la quantità di crocchette necessarie almeno sino all’intervento del NIRDA se non oltre, affinché si riesca a mettere riparo alla situazione.
Per chiunque volesse intervenire direttamente e autonomamente, la persona interessata alla questione è la signora Maria Rosaria Romano, il cui recapito telefonico è 333/4895457. La signora Maria Rosaria ha infatti autorizzato il presidente dell’ANTA onlus a diffondere il suo numero di telefono.
L’ANTA invita chiunque a rendersi disponibile a collaborare non solo per il caso di Mirabello, ma anche per gli interventi successivi attraverso il coordinamento del NIRDA. Grazie al lavoro svolto da questo Nucleo, l’associazione sta ricevendo tante richieste di intervento, però non sarà possibile soddisfarle tutte se non ci sarà la facoltà di disporre di altre risorse umane: serve la disponibilità di esperti di benessere animale e in gestione canili, oltre a volontari per subentrare nei canili sequestrati, anche attraverso la formula della cooperazione tra Associazioni.

Per tutti coloro che vogliono contribuire ad aiutare, almeno per affrontare l’emergenza, è possibile inviare denaro a:

Banca Unicredit - C.C. 3638197 - ABI 02008 - CAB 03810, CIN G
intestato a Sig.ra a Maria Rosaria Romano via XXIV Maggio 56, 86100 Campobasso
Utilizzare questo indirizzo per inviare anche alimenti per cani

Partecipate in molti è vera emergenza, ricordiamo che potete contattare la Sig.ra Romano al 333 4895457.




Home | Chi siamo | Statuto | Links | Contattaci | Area riservata |
Tesseramenti | Progetti | Raccolta Fondi | Sezioni | Rifugi | Leggi Nazionali | Leggi Regionali |
News Anta | Note del Presidente | Inserzioni Varie | Fotogallery | Video | Info Utili | Faq |
(C) 2005-2007 A.N.T.A.onlus