Data: 30/01/2007
Sede Nazionale La Storia degli Asini di Castelbuono (PA)
La Storia degli Asini di Castelbuono (PA)
Mezzi di trasporto dei rifiuti urbani...costretti o volontari?
30 Gennaio 2007 - Aggiornamenti
Come dicevamo l'intera vicenda è venuta a noi nota da diverse email inviateci da residenti del Comune di Castelbuono i quali ci hanno comunicato la loro contrarietà all'utilizzo delle povere bestiole per un tale servizio.
Da ciò è scaturito il nostro interessamento all'intera vicenda e per prima cosa ci siamo informati sulla veridicità di quanto ci veniva comunicato...
Dalle nostre ricerche si è riscontrato che la notizia era reale e come testimonia il comunicato rilasciato dal Sindaco di Castelbuono qui di seguito riportato integralmente e visibile a tutti sul sito web del Comune stesso:
Dal sito web del Comune di Castelbuono: ASINI... AL SERVIZIO DI UN GRANDE PROGETTO: SALVARE IL MONDO.
Pubblicata giovedì 21 dicembre 2006
In questi anni la comunità di Castelbuono ha avviato diversi percorsi virtuosi prestando grande riguardo alla politica ambientale ed energetica. Oggi, infatti, il nostro paese può vantarsi, senza tema di smentita, di essere tra i comuni che più di altri hanno attuato la politica delle buone prassi imperniate sul rispetto e sul recupero ambientale.
Dal 1994 è in funzione il depuratore in contrada S. Lucia: siamo tra i pochi comuni che scarica acqua pulita in mare. Oggi diventa ancora più urgente pretendere che altre città e paesi lo facciano, infatti, da un ultimo studio effettuato sul Mediterraneo, risulta che l’inquinamento lascia tracce di sostanze tossiche nei pesci che noi mangiamo e sta provocando la morte dello stesso mare.
In questi ultimi cinque anni presso le strutture pubbliche del nostro comune abbiamo installato nuovi impianti di produzione energetica: impianto fotovoltaico presso la scuola elementare S. Leonardo; impianto solare termico nella scuola Materna; impianto solare termico sia al campo sportivo Luigi Failla che al campetto polivalente Totò Spallino. Infine si realizzerà presso l’area adiacente il depuratore di contrada S.Lucia, un grosso impianto fotovoltaico di 1.600 mq che produrrà energia elettrica per kwh 323.300 l’anno. Tutto ciò permetterà al nostro comune di avere un risparmio di € 28.000,00 e in più 56.000,00 € per via del certificato verde, per un totale di 85.000,00 €. Contribuiremo così nel nostro piccolo a non bruciare petrolio e tutti conosciamo quali siano i veleni a questo collegati e immessi in atmosfera.
Inoltre, tra qualche mese inizieranno i lavori per realizzare un impianto di compostaggio in contrada “Cassanisa” dove sarà prodotto “concime” dai rifiuti della porzione “umida”, rendendolo disponibile ai residenti: è stato dimostrato che è uno dei migliori fertilizzanti che ci può aiutare a contrastare la desertificazione che sta interessando interi continenti e che anche in Sicilia avanza.
E’ peraltro di questi ultimi giorni la notizia diffusa dagli scienziati che i ghiacciai del Monte Bianco si sono ritirati in un anno di mt.15 e in più il W.W.F. ha lanciato l’allarme che di questo passo, tra 50 anni, ci servirà "un altro Mondo".
Abbiamo avviato dal 1996 la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Nel 2005 siamo arrivati al 35%, favorendo il rispetto dell’ambiente e inviando dal 2003 al 2005 alle piattaforme che riciclano i rifiuti Kg 383.970 di carta e cartone, Kg 109.280 di plastica, Kg 360.130 di vetro, Kg 556.080 di frazione umida, Kg 945 di farmaci scaduti, batterie e pile esauste, Kg 15.670 imballaggi in legno, Kg 4.640 imballaggi misti, Kg 31.160 indumenti usati, Kg 55.400 materiale ferroso eterogeneo, Kg 46.950 segatura e trucioli in legno, Kg 8.880 apparecchiature contenenti CFC (frigoriferi fuori uso), Kg 3.840 pneumatici fuori uso, Kg 200 apparecchiature elettroniche.
Tutto ciò ci ha permesso di inviare in discarica Kg 1.577.145 in meno di rifiuti e abbiamo avuto riconosciuti - da parte dei consorzi di filiera COMIECO e COREPLA- € 33.566,45 nell’anno 2004/05.
Inoltre, con la grande maturità dimostrata dai cittadini di Castelbuono nell’effettuare la raccolta differenziata porta a porta, togliendo i cassonetti dove si annidavano i più disparati agenti inquinanti, la nostra cittadina sta contribuendo a salvaguardare gli equilibri ambientali e sappiamo che non è poco.
Ecco allora l’idea di utilizzare come mezzi di trasporto gli asini per continuare a operare in modo da consegnare un mondo migliore ai nostri figli (in questi giorni stiamo effettuando le prove): con il loro lavoro sostituiscono gli inquinanti e rumorosi furgoni a gasolio. Utilizzando gli asini al posto dei furgoni, oltre ad avere un risparmio economico diretto (un furgone costa € 30.000,00 si ammortizza in cinque anni e poi si deve sostituire), un Asino di 3/5 anni costa da 700 a 1.500 € e si deve sostituire solo quando diventa anziano e non può più lavorare. Un furgone ogni anno ha un costo di € 7.000/8.000, tra assicurazione, bollo, manutenzione e gasolio; un asino tra alimentazione e ricovero in stalla, più pulizia e attrezzatura, costa € 2000. Inoltre si potrebbe chiedere (di istituire per legge) il rilascio di certificati verde per ogni asino utilizzato, con un contributo, il doppio in rapporto al risparmio energetico avuto.
La domanda che può sorgere spontanea è: per sostituire un furgone quanti asini ci vogliono? Noi prevediamo che due mezzi possano essere sostituiti da tre animali e che gli operai impegnati si riducano da quattro a tre.
Le zone interessate saranno: Via A. Ventimiglia, Via Macello e traverse, Via S. Anna, Viale Castello, Via Benedettini, Via Collegio Maria e traverse, Piazza Rosario, Piazza S. Nicola, Via Ventriera, Piazza S.Antonino, Via Alessandro,Via Livolsi, Via Mustafà, Largo Diciotto Aprile e traverse, Via Conceria, Via Roma, Via San. Francesco, Piazza Parrocchia, Corso Umberto, Via Vittorio Emanuele e traverse.
Cari cittadini, ancora una volta abbiamo una bella scommessa davanti: come notate avremo un risparmio economico ma la cosa più importante è che contribuiremo a rendere il mondo più pulito, introducendo gli asini e buttando fuori dal nostro centro abitato mezzi che bruciando carburanti inquinanti lasciando nell’aria polveri sottili che provocano allergie e gravi malattie.
Se poi, come gia sta succedendo, altri comuni ci vorranno imitare e se riusciremo a sostituire diversi furgoni, immaginiamo insieme che bellissimo percorso virtuoso avremo avviato: per ogni furgone, 5.000 € di gasolio bruciati in meno moltiplicati per ogni animale utilizzato!
Cari concittadini, a gennaio inizieremo insieme alla società Ecologia Ambiente questo servizio: vi chiedo ancora una volta di collaborare e di darci i vostri consigli. Insieme possiamo collaborare per costruire un mondo più bello, senza sottovalutare l’impatto culturale che tutto ciò avrà ed in più, per una volta, potremo essere noi dalla Sicilia ad esportare le buone prassi verso altre realtà.
Sì, dalla Sicilia dobbiamo costruire insieme delle buone opportunità affinché nei prossimi anni tante altre realtà potranno venire da noi per apprendere quei percorsi che permetteranno di costruire metodologie e opportunità che daranno benessere, senza distruggere le risorse che la natura ci ha affidato.
Il Sindaco
Mario Cicero
Come associazioni ci siamo sentiti subito in dovere di protestare e abbiamo inviato immediatamente una lettera di protesta al Sindaco e inviato anche un comunicato via mail:
Testo lettera inviata dall’ANTA al Sindaco del Comune di Castelbuono in data 26/01/07:
Gentile Sindaco,
sono giunte a codesta Associazione, da parte di Vs. concittadini, diverse lamentele per segnalare una presunta delibera che la Vs. Amministrazione ha emanato… tale delibera, cosi come ci è stata riferita, presupporrebbe l’utilizzo di asini per il trasporto di contenitori per la raccolta di rifiuti solidi urbani.
La pratica dell’uso di animali, come certamente saprà, è materia regolata da Leggi dello Stato, soprattutto dalla 189/04, tale norma, infatti, tende a limitare se non a vietare l’utilizzo di animali per attività non compatibile con la loro natura, condizione che nel passato si è manifestata più volte ma che oggi, grazie ad alcune Leggi di civiltà, è stata limitata e speriamo presto possa del tutto scomparire.
Non ci pare opportuno, visto la sensibilità dimostrata dai Suoi concittadini, che tale delibera possa essere messa in pratica, ammesso che sia stata adottata, se ciò fosse vero ci permettiamo di invitare tutta la Giunta da Lei presieduta a ritirare tale delibera come atto di buona volontà e a provvedere diversamente all’incombenza del ritiro dei rifiuti urbani.
Ci dispiacerebbe, davvero, classificare il Comune di Castelbuono come il comune meno sensibile e animalista d’Italia, e per dimostrarlo non ci costerebbe alcuna fatica fare le foto degli eventuali poveri asini mentre vengono usati, per il trasporto dei rifiuti, per poi metterle in Internet la dove tutto il mondo potrebbero vedere e giudicare…
Attendiamo con serenità una saggia decisione..
Cordiali saluti.
Comunicato inviato via mail del 26/01/07
“ Asini …come mezzi per trasporto rifiuti”
Alcuni cittadini del Comune di Castelbuono in Provincia di Palermo ci hanno fatto pervenire oggi una notizia che ci lascia alquanto perplessi:
- pare che la Giunta del Comune di Castelbuono abbia deliberato per l’utilizzo di Asini come mezzi di trasporto per i rifiuti urbani al posto dei classici furgoni.
Da nostre ricerche risulta effettivamente così, come riportato qui sotto da un comunicato stampa scritto a mano del Sindaco Mario Cicero e pubblicato sul sito web del Comune di Castelbuono.
L’ANTA da parte sua ha già mosso le sue rimostranze inviando una lettera direttamente al Sindaco e che riportiamo qui di seguito..chiediamo a tutti Voi interessati al benessere degli animali di protestare vivamente contro l’utilizzo di queste povere bestiole inviando le Vostre email a questi indirizzi:
sindaco@comune.castelbuono.pa.it
ambiente@comune.castelbuono.pa.it
info@comune.castelbuono.pa.it
presidenteconsiglio@comune.castelbuono.pa.it
poliziamunicipale@comune.castelbuono.pa.it
Dopo l'invio della nostra lettera e delle varie email giunte al Sindaco, il giorno 30 ci è pervenuto un fax da parte del Sindaco del Comune di Castelbuono, con il quale si spiega la vicenda degli Asini...
Vi invitiamo tutti a visualizzare il fax qui di seguito...>>>
Non ci resta, quindi, che rispondere al Fax del Sindaco....con una nostra lettera (del 31/01/07) che riportiamo qui di seguito:
Gentile Sindaco,
nel ringraziarLa per la solerte risposta e per la giustificazione in essa contenuta, apprezzata nella forma, riteniamo comunque opportuno sottolineare alcuni aspetti che crediamo importanti, questo per evitare di estremizzare la questione sollevata.
Intanto va confermato il principio che gli animali non sono nati per essere asserviti all’uomo che, definendosi intelligente, avrebbe modo e mezzi per risolvere ogni problema senza la necessità di dover dimostrare che la sua grandezza passa attraverso la prepotenza; naturalmente essendo questa un’affermazione di principio non c’è alcun riferimento.
Ciò detto, riteniamo opportuno formulare i seguenti suggerimenti: - Ogni asino a cui verrà chiesta la collaborazione forzata dovrà essere sottoposto a visita medica veterinaria, condizione indispensabile, che accerti l’idoneità di ogni singolo animale a tale impiego; che la ASL competente stabilisca in dettagliato un protocollo su cui attenersi per l’utilizzo degli animali, in particolare dovrà riportare il peso da trasportare, il numero dei viaggi, le ore complessive di lavoro, i responsabili degli animali, luogo di riposo e dieta consigliata.
Certi che questi suggerimenti potranno essere accolti, visto che ciò non comporterà alcun onere aggiuntivo per l’amministrazione comunale, confermiamo la ns. disponibilità a visitare il comune di Castelbuono quale itinerario privilegiato per il rispetto dell’ambiente e benessere animale.
In attesa di tale evento, cordiali saluti.
Per il momento non abbiamo altre notizie sulla vicenda, ma se ci saranno ulteriori sviluppi sarà nostra cura pubblicarli su questo sito
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