Data: 25/12/2005
Anche per gli animali le feste sono fonte di stress
Anche per gli animali le feste sono fonte di stress, che l'esperto cura con l'omeopatia
Evitiamo a cani e gatti eccessi alimentari
Gisella Rebuschini
ROMA – Grandi abbuffate, ansia da botti, rischio avvelenamento da stella di Natale: le feste possono diventare fonte di grande stress per gli amici a quattro zampe a meno che non si rispettino elementari e facili regole per far trascorrere anche a cani e gatti un Natale sereno. «Come ogni anno a dicembre - spiega il veterinario omeopata Claudia di Bari - si ripresentano le stesse problematiche per i nostri amici a quattro zampe: errori alimentari e terrore dei botti di Capodanno». Secondo l'esperta «dobbiamo ricordarci una cosa fondamentale: i nostri amici per tutto l'anno seguono una dieta bilanciata, pertanto fare degli errori alimentari è deleterio per la loro salute e ciò può provocare sintomi che vanno dal vomito, diarrea, colica e nella situazione più seria diarrea con sangue, prostrazione, a volte anche inappetenza per alcuni giorni». In ogni caso, se la situazione sfugge di mano, il rimedio si chiama Nux Vomica 5CH (2 globuli sciolti in acqua quattro volte al giorno) diradando le somministrazioni al miglioramento dei sintomi per tre quattro giorni. Nel caso i sintomi non dovessero rientrare è necessario contattare il proprio veterinario. Altro capitolo di guai, il Capodanno. Fido e micio sono terrorizzati dai botti e cadono in uno stato d'ansia e di allerta costante, manifestando tremori, irrequietezza, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria e a volte salivazione abbondante con ricerca di luoghi nascosti dove potersi rifugiare. È qui che entrano in gioco i fiori di Bach: Cerato, Aspen, Rock Rose in soluzione alcolica (30ml 4 gocce 4 volte al giorno) aumentando la frequenza delle somministrazioni se necessario o aggiungere Rescue Remedy (4 gocce al bisogno o più) soprattutto il 31 dicembre. Attenzione poi alla stella di Natale che, così come la cioccolata, è un vero veleno per i cani perché contiene teobromina, sottolinea Ilaria Ferri, Direttore degli Animalisti Italiani. Altro capitolo è il cucciolo sotto l'albero. «Siamo convinti che, così come gli animali non vanno regalati come oggetti anche in occasione del Natale, sia giusto che - afferma Ferri - quelli che divideranno con noi le giornate di festa, non siano soggetti ad errori alimentari che potrebbero avere fastidiose ripercussioni». «Il nostro auspicio - conclude Ilaria Ferri - è che in questo Natale si pensi anche a tutti gli animali che non hanno una casa, a quelli uccisi per le pellicce che senza pudore alcune donne indossano credendo di essere più affascinanti portando addosso cadaveri di animali innocenti, a quelli che finiranno nei piatti per festeggiare il rito della natività che rappresenta invece l'esatto contrario per migliaia di animali considerati solo cibo». Suggerimenti questi dati dall'esperto che speriamo non rimangano lettera morta e quindi cani e gatti possano trascorrere le feste natalizie nella massima tranquillità, senza troppi sconvolgimenti.
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